martedì 23 ottobre 2012

TATORT 4

4.

Irene si accende adesso un'altra sigaretta,
e certo passano nel suo cervello
mille osceni pensieri.
Ma non voglio ascoltarli.
Me ne sto a guardarla fumare
come ogni notte facevo
dopo aver fatto all'amore.

Io che le parlo a lungo
ogni notte, 
e lei che mi ascolta.
Tiene la sigaretta accesa
nel portacenere;
la lascia consumare così
come fumo votivo
alla dea della notte.

"Vedi", le dico "io sono il tuo canneto,
nasco dal tuo stagno,
e tu sei il mio vento
che mi piega in due,
che mi prende
e mi lascia."

Le parlo come sempre le parlo
dopo ogni volta, e prima di ogni altra
e lei, forse, mi ascolta.

"Io potrei chiuderti dentro di me",
le dico,
"avvolgerti con le mie verdi aguzze foglie,
dai tuoi teneri piedi
alle tue lunghe cosce bianche,
dai seni acerbi
ai denti che sono
piccole schegge di brina;
tu diventata canna
nel mio canneto,
io nel tuo vento
immobile colomba."

"Hai molta fantasia, ma adesso è tardi."

Guarda me di lato, obliquamente,
me che le parlo
come ogni notte,
me, giunto alla sua casa
da lontano, 
da troppo lontano,
con dentro il cuore
solo vento e pianto,
stanco arco diroccato
di un vecchio rudere.

"Ascolta ancora un po',
dura solo un momento."

"Puoi dirmelo domani;
adesso è tardi ormai.
Adesso ho sonno."

Io posso ancora parlarle a lungo
e raccontarle cose nuove per lei,
posso rattristarla o rallegrarla
e vincere il suo sonno.
Ma il lungo mozzicone si è spento
nel portacenere colmo.
Sdraiata sopra un fianco
mi lascia vedere
la bianca schiena nuda.
Non mi ascolta più.
Così ogni notte
la ladra Irene
estrae la polpa dal mio frutto,
abbandonandomi poi
e mostrandomi il culo.

Ma questa sera
se vorrà
dovrà inventarsi 
le mie parole
al buio.

16 commenti:

  1. "dovrà inventarsi le mie parole al buio"..poesia.

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    1. Qualche volta mi riesce. Grazie Mariagrà.

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  2. Secondo me invece non si inventerà nulla se ne starà avvolta nella nebbia del suo fumo ricordando l'ultimo tuo racconto.

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    1. Aspetta il seguito e vedrai quello che fa.

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  3. Non so quanto sia possibile in questo "sogno", ma l'indifferenza di questa Irene meriterebbe, nella parte subito prima della chiosa finale poetica, di farla risvegliare il mattino successivo col culo rotto. Tanto per lasciarle un ricordo indelebile.
    Detto questo, che mi stava dentro il gargarozzo, confermo l'apprezzamento già espresso nel post numero 3.
    Colà hai detto bene, una bellissima sequenza cinematografica, di quelle che lasciano l'amarognolo in bocca quando alla fine non trovi il continua dei filmati precedenti. Le cose belle si vorrebbe non avessero mai fine.
    Ciao.

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    1. Anche nei film ci sono delle pause di riflessione: il tizio sta cercando di orientarsi in un universo che gli è ancora del tutto estraneo.:)

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  4. Ciao Vincenzo!
    Un po' tanto cafona Irene,dare di schiena dopo l'amore….
    :DD

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    1. LOL ma che c'è di male a girare il culo dopo l'amore? ...Ci sono uomini che apprezzano molto di più il lato B hahahaha scusa non ho resistito

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    2. @Ciao Claudia. Ho trovato più di una che lo faceva, ma non mi sembrava poi tanto cafona...dipende dalla schiena, si capisce.:DD

      @Lillina. L'ho detto già sopra, ma hai proprio ragione, non c'è bellezza assoluta in una donna senza un bel culo. Il mio carissimo e immortale (per me)papà diceva "a du belle tette e du belle chiappe se perdoneno tante cose". Ciao.

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    3. @ Lillina
      ahahahahahahaha si vede che quando sono girate dalla parte frontale non si possono guardare!
      @ Vincenzo sono d'accordo con tuo padre,senza ette e senza posteriore ben formati le possiamo pure buttare né ehehehe,ma ci sono pure quelle ben fatte in ambedue i lati che hanno una faccia da paura pero' sai giusti son gusti la bellezza ognuno di noi la vede a modo suo
      :DDDD

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  5. Irene è una gran vigliacca, girare le spalle all'amore.
    Forse perchè troppo sicura che sarebbe sempre stato lì ad aspettarla.
    Le parole più belle second me: con dentro il cuore solo vento e pianto,stanco arco diroccato di un vecchio rudere.
    Poesia.

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    1. Ogni interpretazione è degna di nota e di considerazione. Io, da autore, mi esimio dal darne una, anche perché so come continua e perché lei gira le spalle.
      Poesia? L'ho già scritto nella risposta al commento di Maria Grazia: qualche volta mi riesce.:))

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  6. PS: stai gufando vero?
    Anche io ghghghghhghghgh

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    1. E ti pare di no? È andata alla grande, ma io vorrei tanto che finissero almeno terzi, perché continui la fatica di una coppa, e poi ce li troveremmo davanti nell'Euro Liga. Sic!!
      Vale anche per i gobbi, si capisce.:))))))))))))))

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  7. Non sarà che Irene sta soffrendo in silenzio?
    Ciao Vincenzo!

    La Spia

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    1. Di sicuro in silenzio dorme, ma che soffra è probabile, per cosa effettivamente soffra è da scoprire. Altro non aggiungo, altrimenti sarebbe come raccontare il finale a chi sta leggendo un libro giallo.
      Ciao Spia.

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