martedì 22 aprile 2014

LONTANO DA VOI



Emigrare lontano da voi
un'intera vita,

occhi di un bambino curioso,
incoscienza
del vagabondo che sogna
sdraiato sul pavimento 
di una stazione di periferia.

Lontano da voi
cento lavori ho inventato,
le parole ho trovato
di cento poesie
ogni notte sognando.

Acqua stagnante sotto il cielo nudo,
vapore
che si innalzava tremolando
lungo il raggio lunare,
sasso scolpito dal vento,
terra antica bagnata
dal pianto
di uomini abbandonati.

Andato lontano da voi
come un uccello

che evade dal branco
e da solo resta
a sognare
accovacciato sul ramo più vecchio
di un albero.



















venerdì 18 aprile 2014

IL MIO PUZZLE



Passano i tuoi ritratti 
davanti agli occhi miei:
Eva bambina vista di fianco 
insieme alle sorelle;

Eva sulla neve alta con gli sci
in una vacanza, sola con le amiche;

Eva vestita da sposa,
a bordo di una decappottabile,
col suo profilo fende i raggi del sole.

Con le forbici taglio a pezzi le foto.
I tuoi frammenti allineati
e confusi l'uno con l'altro sul mio tavolo.

Tu sei il mio puzzle, Eva:

parti staccate di donna da ricomporre.












mercoledì 16 aprile 2014

SOLITUDINE NON FACILE



Fischi acuti nelle orecchie
come treni lontani e veloci,
rimbombare di nomi ripetuti più volte
dentro la testa,
odori malsani di erba lasciata marcire
e poi un accecante silenzio.

Abituarsi alla solitudine
non è facile.






domenica 13 aprile 2014

ANCHE UN SORRISO



Avido di vita
mi adagio sul fiato del mondo
bagnato di luna fresca.

Vivere è anche un sorriso.









venerdì 11 aprile 2014

SPLEEN



Ripetere parole senza senso
all'infinito
solo ascoltando la cadenza delle sillabe
che si incastrano in un immaginario
pentagramma

è più faticoso che respirare muto
tenendo chiusi gli occhi.

La luna al di là dei vetri della mia finestra
m'imbianca il volto, mi scorre lungo
gli abiti, si perde
sul tappeto.

Non mi resta che riaprire gli occhi
e lasciarmi invaghire del suo chiarore.



martedì 8 aprile 2014

RESPIRO DELLA NOTTE



Sentono il respiro della notte
i tuoi occhi: proviene da me
che ti cerco. Attraverso monti
e pianure è disceso,

infilato s'è nei boschi,
appeso ai rami dei pioppi
adesso sta.

Fiori dai lembi del mio respiro
senza profumo né colore
cresceranno,
muti e ciechi.









domenica 6 aprile 2014

CRATERI



Ogni parola che scrivo
crateri nell'anima scava,
ogni parola che penso

io la sillabo

silenziosamente;

fuori da me la scaglio
pezzo per pezzo,
lontana,

e mai mi volto
a guardare dove l'ho abbandonata.