domenica 10 luglio 2016

NON SONO STATO BAMBINO

Non sono stato bambino 
quando lo erano gli altri;
senza sforzarmi troppo
lo sono diventato
giorno dopo giorno.

Fortunatamente adesso
so che morirò bambino
sognando il cielo.

Ho consumato scarpe, 
sdrucito pantaloni
scoloriti al sole
camminando lungo
un oscuro corridoio
mentre parlavo tra me e me
ad alta voce
per paura del buio
in perenne equilibrio
sui miei guai.

Io lo so, adesso 
io lo so: continuerò
a conversare con me
ogni momento libero,
reggendomi in equilibrio
su parole aritmiche,
mentre rimango in sintonia
col suono gutturale
della mia gola
chiusa negli Umlaute
di una lingua adottata,

e covertito in un vocabolo
resterò 
sepolto in una pagina polverosa.




Maximiliansau, luglio 2016


*****


12 commenti:

  1. Convertirsi in un vocabolo, ci sarebbe da scervellarsi.. quale? Il mio sarebbe 'pace'.
    Un saluto

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    1. L'ultima volta che hai risposto ad un mio commento sul tuo blog erano le 21 passate del 28 luglio 2014. Ti rincontro quasi due anni dopo. Hai totto il silenzio perché rientri in un mondo cui appartenevi? Sei decisa? Ben tornata comunque. Mi sei mancata col tuo umore a volte macabro.

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    2. Carissimo Vincenzo, esco da un periodo burrascoso. Esco non è la parola giusta. Non so se mi ritroverò in questo ambiente. Vedrò... Mi fa un piacere immenso ritrovarti.

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    3. Tu prova a ritrovarti in questo ambiente. C'è del falso, è vero, ma c'è anche chi ci viene in totale schiettezza. A me sembra di avere una finestra sul mondo sempre aperta.
      Anche per me è un gran bel piacere ritrovarti.

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  2. Queste tue parole mi sono penetrate dentro e le ho fatte un po' mie.
    Cristiana

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    1. Sei sempre acuta. Questa l'ho capita immediatamente.

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  3. Ohh! ecco qui i miei genitori adottivi :)
    ma sopratutto i miei " amici" direi pure unici di qiesto pazzo mando virtuale.
    Caro Vincenzo, tu sei un caleidoscopio di umanità e di età, il tuo essere, non potrà mai diventare un polveroso suono gutturale...sei sempre armonico.Anche quando ce manni :))
    sono tornata!

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    1. Non faccio alcuna fatica. Mi basta essere me stesso, come mi ha fatto mammeme.

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  4. Cribbio!!!! No mi sono arrivate le tue notifiche. Quanti post ho perso in questi giorni???

    Tornando in tema, gutturale sarà solo la lingua adottata. Per il resto Giovane è la parola adatta a te. Giovane di spirito.
    Ciaooooo

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    1. Più che come complimento prendo questo tuo commento come una constatazione.
      Ciaoooo

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  5. Prendilo come vuoi Vincenzo. Lo spirito che leggo è molto giovane. E dell'anagrafe chi se ne frega!

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    1. Attualmente me ne sto fregando dell'anagrafe alla grande.
      Per mia moglie questo mio esser giovane a volte è fonte di mal di testa (per lei) e io spudoratamente mi ci faccio quattro risate. Comunque mi fa piacere che si noti anche a distanza.
      Ciaoooo

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