lunedì 2 giugno 2014

NENIA DI IMMAGINI


Nenia di immagini
generata da ottusa solitudine,

cantilena
di antichi sentimenti
spenti ancora prima di essere
riaccesi;

nebulose presenze
sospese nel buio.

Cerco di afferrarne le ombre.

A malapena ne annuso
i contorni.


(30 maggio 2014)




15 commenti:

  1. E' così che ha inizio l'oblio.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse che sì forse che no, per dirla con Pirandello.

      Elimina
  2. Se non fosse troppo tardi?
    L'unica cosa da cui non possiamo tornare indietro (e non è neanche detto) è la morte fisica, dunque perchè non provare ad afferrare quelle ombre o a creare qualcosa di nuovo?
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sensibilità squisita e raffinata la tua. Già, perché non avvinghiarsi a quelle ombre e riuscirne a ritrovare le forme?
      Ricambio l'abbraccio.

      Elimina
  3. Ciao Vincenzo,
    bellissima poesia, come sempre!
    Mi chiedevo, visto che non conosco molti dei tuoi dipinti e se abbinassi le tue poesie a qualcuna delle tue opere. Scusa se mi sono permessa, è semplice curiosità femminile, perdonami.
    Un bacio, ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'idea non è peregrina. A dire il vero ci avevo pensato, ma la mia conclamata incapacità tecnica, la mia indolenza a voler apprendere qualcosa di nuovo, la mia facilità nel dimenticare quanto faticosamente appreso mi hanno dissuaso finora a fare la cosa più elementare, postare insieme ai testi anche foto di quadri miei. Ne ho una quantità. Allora faccio una promessa a te e a tutti coloro che fossero interessati: farò un corso brevissimo di aggiornamento con la migliore e più paziente insegnante che io conosca, mia nipote Cristina e poi inizierò a postare anche foto di miei quadri.
      Grazie del suggerimento, sorellina di Maria.
      Bacio ricambiato.

      Elimina
    2. Naturalmente doveva essere "dal fare la cosa più elementare" e non quell'orrendo "a fare". Correggo e mi cospargo il capo di cenere anche se certi "puristi" non si affacciano più sul mio blog; ma lo faccio soprattutto per rispetto al mio orecchio.

      Elimina
    3. Sarà il caso. Visto che mi sembra un'ottima idea.

      Elimina
    4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    5. Sono molto contenta che abbia apprezzato la mia idea, è anche un onore.
      Allora attendo con ansia!

      Elimina
    6. Certo che è il caso, sorella maggiore, perché è un'ottima idea.
      Io apprezzo sempre le buone idee, sorellina di Maria, e sono grato a chi me le regala, perché noi artisti abbiamo bisogno di idee come di aria da respirare.
      Bacione a entrambe.
      Tschüss Schwerstenchen.

      Elimina
  4. Bella la tua poesia "come sempre" dice un tuo contatto. Non posso che concordare, lo sai come la penso. Io non leggo molte poesie, come sai, ma le tue me gustano mucho.
    Ieri ho lavorato un po' e oggi sono stanco morto. È una costruzione di quattro metri e ho una lavorante donna che ha la forza di un mulo, ma siamo in questo momento soli io e lei, quindi dividiamo in due e sono sbarre di trenta chili e più e lamiere di un paio di metri quadrati di 0,4 mm.
    Te ne frega niente, lo so.
    L'hai scritta il 30 maggio? Alludi o non alludi? Ce l'hai la macchina o ancora no? Dimmelo che nel caso vengo giù io fino da te, così riassaggio lo strudel di Anna Maria.
    Ciao bello! E goditi la vita!
    Filippo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Attento con le sbarre di ferro da trenta chili. Tieni le gambe larghe che se ti casca sopra un piede te lo stronca. E poi sta attento alle ragazze forti come mule: se non sbaglio mi ricorda una certa Renate...
      L'ho scritta il 30 maggio, e allora? Le poesie alludono sempre e non alludono mai: sono stati d'animo personali, ma hanno il pregio -quando si tratti di poesia vera- di avere una valenza universale, per tutti e ciascuno ci vede la sua allusione, capito? La macchina ce l'ho ma sono a corto di grana. Mi piacerebbe se venissi tu qui da noi, AM ne sarebbe felice.
      Quale vita devo godermi, questa vita di m****? Lascio che se la godano certi avanzi di letamaio. Fammi sapere quando arrivi. A proposito, puoi ritelefonarmi ho comperato e messo in funzione il telefono nuovo un Gigaset AS 405, quello che mi avevi consigliato tu.
      Ciao Fil, semper ad maiora.

      Elimina
  5. Io sono cecata.
    Ho i miei problemi con le ombre ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora protendi le mani in avanti e vai all'attasto.
      Ottimo. Verrò a trovarti al buio.....buona idea! :-))
      Ciao, sorella maggiore.
      Un bacione.

      Elimina