giovedì 12 settembre 2013

SOLTANTO PAROLE


Posso offrirti soltanto parole
che non turbano nemmeno più me,
ma sono tutto quello che ho.

Non pensare che siano
uscite fuori con facilità:
le ho ruminate a lungo, forse troppo,
perché temevo che tu potessi
pensare che davo fiato ai miei sogni.

Esplodevano dentro,
chiedevano solo di uscire
e io le lascio libere di arrivare fino a te.

Non hanno il tuo indirizzo
ma sapranno come raggiungerti.

10 commenti:

  1. Grazie sono arrivate,e mi hanno portato dove non avrei diritto di stare.

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    1. Ognuno ha il diritto di stare dove il suo cuore desidera.

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  2. Qui ti sei superato! So bene che non sono indirizzate a me, ma mi hai ugualmente commossa!

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    1. Leggi quanto scrive Lillina: un poeta scrive e i suoi versi sono indirizzati al mondo, a chi se li sente arrivare addosso, a chi li desidera, a chi li apprezza.

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    2. E allora hanno trovato l'indirizzo giusto! :-)

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  3. Tutti abbiamo bisogno di raccontare i nostri sogni, anche se sono solo parole.
    Che meraviglia Vincenzo!

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    1. Vedo che hai giustamente interpretato. Brava!

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    1. Verissimo, è tanto per chi le offre, ma spesso assai poco per chi le riceve.
      A tuo onore aggiungo che il motivo di questi versi mi deambulava dentro e il tuo post dell'altro giorno gli ha aperto le porte, gliele ha spalancate.
      Ma tu lo avevi certamente sospettato.

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