lunedì 9 settembre 2013

UNA CORTECCIA INCISA


Ciò che resterà di me
è facile da intuire:
una corteccia d'albero incisa
con poche parole e alcune date
di tanto tempo addietro.

Mi chiedo dov'eri tu
quando cadeva il giorno e l'ombra
mieteva le mie sembianze.

18 commenti:

  1. Risposte
    1. Colei che ti ha amato e ti ama, sempre e comunque, era e sarà sempre accanto a te!

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    2. E' il tuo porto sicuro! :-)

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    3. Sta di fatto però che io mi sento un personaggio di Plutarco, magari indarno...

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  2. Io sarò albero dopo la mia morte.
    L'ho deciso tanto tempo fa.
    Per cui sarò corteccia. Spero senza alcuna incisione: non dev'essere divertente.

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    1. Mi piace questa tua decisione di voler essere albero post mortem. Lascia però che almeno i giovani innamorati si appoggino a te e facciano della tua corteccia un inno al loro amore. Non è estremamente bello tutto ciò?
      Continueresti ad amare per interposta persona.

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    2. Mi piace questa tua decisione di voler essere albero post mortem. Lascia però che almeno i giovani innamorati si appoggino a te e facciano della tua corteccia un inno al loro amore. Non è estremamente bello tutto ciò?
      Continueresti ad amare per interposta persona.

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    3. Ma gli innamorati scrivono ancora sui tronchi degli alberi?
      Se ne vedo qualcuno vado a rompergli una mano!
      Come osano ferire un albero?!

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    4. Tranquilla. Non sono gli innamorati a trafiggere la corteccia degli alberi, purtroppo sono altri ben meno poetici a farlo: speculatori edilizi, politici di basso conio, gente da cui non te lo aspetti.
      Anche io mi sento albero e capisco chi parla come te.
      Buona giornata, Euri e buona giornata anche a me.

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  3. Non so cosa stia succedendo: mi ripete tutti i commenti.
    Lascio perché in fondo è divertente, dimostra che la macchina mai potrà sopravanzare l'uomo. Anche se Silvia mi dice che "repetita juvant", rispondo che tutto viene ripetuto alle 21,40. Deve essere un grande momento storico, forse l'uscita del nano dal Senato...

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  4. Cosa resterà di me?...mi immagino una foglia staccata dal ramo della vita...che leggera si lascia trasportare dal vento sino a cadere nel grande mare..dove per sempre si lascerà cullare
    Felice di leggerti :))

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    1. Felice di risponderti, foglia staccata che galleggerai sul pelo degli oceani.

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  5. Non mi sono mai posta questa domanda, spero resti solo il ricordo di ciò che ero, senza falsi sentimentalismi.
    Qualsiasi cosa sarò, sempre che ci sia l'eventualità di poter essere altro, non ha importanza.

    Quando verrà la mia ora, di me resteranno i miei figli, che sono palazzi, alberi, mare, montagne, aria, stelle, sole, luna,sogni, emozioni semplicemente vita.

    E se avrò ancora un lui vicino o nel cuore,mi porterò solo il ricordo del suo volto, gli lascio il cuore per continuare ad amare, le mani per accarezzare, le braccia perchè possa abbracciare il resto della sua vita.

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    1. Bel rientro Lillina, alla grande!
      Mi piace il tuo finale con schiocco: "...le braccia perché possa abbracciare il resto della sua vita".
      Stupendamente espresso.
      OK!!!

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